AN ORDINARY DAY
Piove e un vento forte cerca di strapparmi il piccolo ombrello dalle mani. Tempo da lupi. Ma non sono l'unica che varca il cancello che porta a Villa Bassi di Abano Terme.
In entrata si ammucchiano sul pavimento i diversi ombrelli che non hanno trovato spazio nel portaombrelli.
Mi guardo attorno ed intravedo subito il caldo sorriso di Umberto che parla con delle persone. I miei occhi scorrono incantanti sulle immagini appese. L'ambiente rivestita di pietra emane un'atmosfera calda, accogliente. Le luci soffusa illuminano discretamente le foto di uno dei più apprezzati fotografi di street che io conosca:
Umberto Verdoliva.
Questa è la sua prima personale.
An ordinary day
Mostra organizzata dal Gruppo Mignon
Personale allestita da loro in modo sublime. Era un piacere scorrere con lo sguardo da una foto all'altra. Ricercata la cornice che raccoglieva l'istante fermata per sempre da Umberto che racconta la sua visione di street. Quanti visi conosciuti, fotografi di fama, critici, sorrisi, strette di mano e sinceri complimenti per questo artista. Ho avuto il piacere di conoscere di persona la sua famiglia e scambiare parole di apprezzamento.
Umberto Verdoliva l'ho conosciuto qualche anno fa e da allora l' ho seguito con interesse crescente. E per chi vive a Treviso talvolta era possibile incontrarlo sotto i portici con la macchina fotografica in cerca di catturare il loro gioco delle luci e delle ombre od in altri angoli della città. Persona di grande garbo e sensibilità che nella sua grande statura si muove quasi in modo anonimo.
Gruppo Mignon, oggi rappresentato da Giampaolo Romagnoli racconta di come viene visto e com'è conosciuto il gruppo, definiti anche i sacerdoti del bianco e nero. Precisa di come si è evoluto nei loro progetti fotografici e nelle loro mostre collettive fatte. Di come vede la promozione dell'arte. Lo studio del linguaggio, la passione, l'amore e la costruzione della fotografia. Possono anche essere considerati poeti e sognatori, ma desiderano sopratutto che il messaggio, l'S.O.S. che diffondono, venga presa in considerazione. Invitano di godersi le mostre, visitandola anche due volte per immergersi ancora di più, di approfondire i libri della grande fotografia con calma, che l'immagine sia un'immagine fissa perché comunica, in quest'era, dove siamo sommersi da foto che internet propone costantemente togliendoci l'attenzione, la passione e l'amore per la vera fotografia.
Umberto Verdoliva esprime gratitudine al gruppo Mignon e alla amministrazione di Abano Terme per l'ospitalità e per aver creduto nelle sue capacità. Con particolare forza sottolinea la grande stima che prova per il gruppo Mignon, per Giampaolo Romagnoli, che hanno attinto a pieni mani nel suo archivio fotografico per scegliere quelle che poi sarebbero diventate la sua prima personale ed il suo libro. Con scambio di risate tra Umberto e Giampaolo raccontano che non trovavano sempre lo stesso accordo sulla scelta delle fotografie da esporre e questo ha fatto capire ad Umberto che esiste anche un altro punto di vista, un'altra prospettiva dei suoi scatti.
"Nella fotografia ho conosciuto tante persone, tante grandi persone e quando dico grandi e nel senso che mi hanno trasmesso passione, positività, dei valori bellissimi, senza chiedere nulla in cambio e nel gruppo Mignon ci sono di queste persone ed in questa sala ce ne sono moltissime.
Ed io vorrei fotografare per seguire questo esempio. Dalla fotografia non mi aspetto nulla, assolutamente. Vado avanti perché è bella ..... esprimo me stesso!
An ordinary day
Visitate:
https://www.spontanea.org/team/umberto-verdoliva/
www.mignon.it
Ed infine un grazie di cuore a Lidia Morelli, la mia amica di avventura dove non c'è maltempo che ci fermi per raggiungere mete così appaganti, come in questo caso: An ordinary day !
Ed un grazie speciale a Paolo Croci per avermi concesso delle sue foto e per la sua gentile collaborazione a completare quest'album !


